Statuto

                                                                  

ASSOCIAZIONE PRO LOCO

DI MONTELUPO FIORENTINO

                                                                                                                                (Approvato dall'Assemblea Straordinaria in data 23-2-2009)
 

        ART. 1 ‑ DENOMINAZIONE ‑SEDE

  1. L'associazione Pro Loco Montelupo Turismo ha sede  in Montelupo Fiorentino, Via XX Settembre, 34.
  2. Il Consiglio Direttivo potrà variare l'indirizzo della sede legale, senza che ciò comporti modifica statutaria

       ART. 2   ‑ COSTITUZIONE ED AMBITO TERRITORIALE DI ATTIVITA'

  1. La Pro Loco Montelupo Turismo riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che intendono operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, sportivo, storico, artistico del territorio del Comune di Montelupo Fiorentino  e favorire il miglioramento della vita dei suoi residenti ed ospiti.
  2. La Pro Loco Montelupo Turismo non ha finalità di lucro ed i suoi Soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato, operando con un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili nell'ambito dell'attività di promozione ed utilità sociale.
  3. La Pro Loco Montelupo Turismo può sviluppare la sua attività attraverso molteplici iniziative come, ad esempio, l'edizione e la pubblicazione di varia natura, con  mezzi tradizionali od elettronici e la  partecipazione o l'organizzazione  di eventi idonei al raggiungimento dell'oggetto sociale.
  4. La Pro Loco Montelupo Turismo aderisce all'U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) ed al Comitato  Regionale delle Pro Loco della Toscana, nonché al comitato provinciale UNPLI di Firenze  nel rispetto dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.

ART. 3 ‑ OGGETTO SOCIALE – FINALITA’

1. Le finalità che la Pro Loco  Montelupo Turismo ha come oggetto sociale sono:

  1. svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la località, proponendo alle Amministrazioni competentianche attraverso la partecipazione a gruppi di lavoro specifici come il Nucleo di Management del P.I.R (Piano Integrato di Rivitalizzazione), il miglioramento estetico del territorio e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare, anche ai fini della fruibilità turistica, le bellezze e risorse naturali, le produzioni tipiche locali, nonché il patrimonio culturale, storico – monumentale, artistico ed ambientale, attivando ogni  possibile forma di collaborazione con enti pubblici e privati;
  2. promuovere e organizzare, in collaborazione con la Provincia di Firenze, Agenzia per il Turismo, il Comune di Montelupo, il Sistema Museale di Montelupo, l’Associazione Amici del Museo Montelupo, la Fondazione Museo Montelupo, il Centro Commerciale Naturale, nonché con altri Enti di natura pubblica o privata che abbiano interesse a partecipare alle politiche turistiche del territorio, iniziative di conoscenza e valorizzazione del territorio (escursioni, giornate di visita, scambi culturali, gite, visite guidate, itinerari, convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti,  manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche, sagre e/o manifestazioni di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti ecc) rivolte a cittadini e turisti, in stretta collaborazione con gli operatori turistici del territorio (strutture ricettive, ristoranti, operatori commerciali, ecc) che servono ad attirare e rendere più gradito il soggiorno   dei turisti a  Montelupo Fiorentino e la qualità della vita dei residenti;
  3. sviluppare l’ospitalità e la conoscenza globale del territorio, anche attraverso attività culturali e ricreative, al fine di coinvolgere gli operatori del turismo e la cittadinanza nel percorso di condivisione della cultura, dei valori locali e dell’accoglienza al turista;
  4. stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera;
  5. preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali interessanti il turismo svolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne la loro più  ampia funzionalità;
  6. collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando, in particolare, il rispetto delle tariffe e degli standards qualitativi pubblicizzati proponendo, se del caso, le opportune azioni correttive;
  7. promuovere e sviluppare la solidarietà e il volontariato, nonché l'aggregazione sociale, attraverso attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione del territorio, quali, ad esempio: h1)  proposte turistiche specifiche per la terza età; h2) progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all'educazione, alla formazione e allo svago dei minori; h3) iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale finalizzate anche all'eliminazione di eventuali sacche di emarginazione; h4)  organizzazione di itinerari turistico ‑ didattici per gruppi scolastici; h5)  scambi da e per l'estero per favorire la conoscenza del territorio e i valori culturali di cui è portatore; h6) riattivare un collegamento anche con le persone che sono emigrate;
  8. elaborare, su richiesta dell’Amministrazione Comunale, appositi piani di gestione dei servizi locali interessanti il turismo,   assumendone anche i compiti di coordinamento e verifica, sulla base di delega di funzioni ex art. 7) comma 2), della L.R. 42/2000 e relativi regolamenti di attuazione: i1) Punti di informazione e accoglienza turistica; i2) -Strumenti di rilevazione del gradimento dei servizi turistici locali da parte del turista; i3) Calendari di attività settimanali, mensili, annuali che prevedono il coinvolgimento di operatori turistici pubblici e privati; i4)- Calendari di animazione territoriale, piano annuale degli eventi;   i5) ogni altra iniziativa concernente il turismo;
  9. Organizzare, su richiesta dell’Amministrazione Comunale,  gli eventi previsti dal calendario annuale promosso dall’Amministrazione Comunale.

2. Per il raggiungimento degli scopi sociali sono ammesse tutte le iniziative accessorie e connesse  regolarmente deliberate dagli organi statutariamente competenti.

3. Le attività elencate potranno essere svolte anche instaurando forme di collaborazione con  Enti pubblici e privati.

ART. 4 – SOCI

  1. I Soci della Pro Loco Montelupo Turismo si distinguono in:
    1. Soci Ordinari;
    2. Soci Sostenitori;
    3. Soci Benemeriti;
    4. Soci Onorari.
  2. Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel territorio del Comune di Montelupo Fiorentino  e coloro che per motivazioni varie sono interessati all'attività della Pro Loco Montelupo Turismo.
  3. Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
  4. Sono Soci Benemeriti coloro che vengono denominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore della Pro Loco  Montelupo Turismo.
  5. Sono Soci Onorari i Soci che vengono denominati tali dall'Assemblea per particolari meriti acquisiti nella vita della Pro Loco Montelupo Turismo.
  6. Non è ammessa la categoria dei Soci temporanei.

 ART. 5 - DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI

  1. I Soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale; i Soci Benemeriti e Onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale.
  2. Tutti i Soci, purché maggiorenni al momento dell'assemblea, hanno diritto:
  1. di voto, per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;
  2. di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;
  3. di voto, per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco.
  1. Tutti i soci maggiorenni e minorenni hanno il diritto:
  1. a ricevere la tessera  della Pro Loco;
  2. a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
  3. a frequentare i locali della Pro Loco;
  4. ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/e organizzate dalla Pro Loco.
  1. I Soci hanno l'obbligo di:
  1. rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro loco;
  2. versare nei termini la quota associativa alla Pro Loco;
  3. non operare in concorrenza e/o contro l'attività della Pro Loco.

ART. 6 ‑ AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEL SOCIO.

1. L'ammissione di un nuovo Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco Montelupo Turismo a seguito del versamento della quota associativa annuale.

2. La quota associativa è intrasmissibile.

3. L'esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco  Montelupo Turismo per dimissioni o per morosità o per indegnità, o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco.

ART. 7 – ORGANI

1. Sono organi della Pro Loco Montelupo Turismo:

  1.  l’Assemblea dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente ;
  4. il Vice presidente ;
  5. il Segretario ed il Tesoriere;
  6. il Revisore dei Conti.

ART.  8 ‑ L'ASSEMBLEA DEI SOCI

  1. L'Assemblea rappresenta l'universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci. Ogni Socio esprime un voto indipendentemente dall'ammontare della quota associativa versata.
  2. L'Assemblea  ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
  3.  All'Assemblea prendono parte tutti i Soci (quelli ordinari e sostenitori debbono essere in regola con la quota sociale dell'anno in cui si svolge l'Assemblea). Ciascun socio ne può rappresentare al massimo altri cinque, a mezzo apposite deleghe, da rilasciarsi in forma scritta.
  4. L'Assemblea  è ordinaria e straordinaria. L'Assemblea,  sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente della Pro Loco o, in sua assenza dal Vice Presidente, assistito dal Segretario.
  5. In caso di assenza di Presidente e vice presidente , l'Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell'Assemblea; allo stesso modo l'Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
  6. L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio che ne stabilisce la data e l'ordine del giorno, con avviso portato a conoscenza dei Soci (in regola con il versamento della quota avvenuto prima della celebrazione dell'Assemblea) almeno quindici giorni prima della data fissata mediante invio dell’avviso  per posta elettronica, ovvero, in assenza del relativo indirizzo, consegna dell'avviso a mano o a mezzo posta,  nonché con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco, all'Albo Pretorio del Comune e nei punti esterni di maggiore visibilità.
  7. L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida, in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi non prima di un'ora dopo la prima andata deserta, l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.Gli astenuti non vengono conteggiati tra i votanti.
  8. L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per le decisioni di sua  competenza; elegge le cariche sociali, delibera sul conto consuntivo dell'anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci.
  9. L'Assemblea per l'approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il mese di giugno.
  10. L'Assemblea straordinaria è convocata:
    1. dal Presidente quando ne ravvisi la necessità;
    2. dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio;
    3. a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Soci;
    4. per le modifiche del presente Statuto;
    5. per lo scioglimento della Pro Loco.
  11. La spedizione degli avvisi di convocazione dell'Assemblea (sia ordinaria che straordinaria) può essere sostituita dall'affissione con modalità idonee a portarli a conoscenza dei Soci, così come previsto dal precedente  comma 4 e cioè con affissione dell’avviso  nella sede della Pro Loco,  all'Albo Pretorio del Comune e nei punti esterni di maggiore visibilità.
  12. Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.

ART. 9 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. Il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a dieci unità, eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto o palese, con modalità stabilite dall’assemblea medesima, oltre a n° 3 membri nominati dal Sindaco del Comune di Montelupo, di cui uno rappresentato dall’Assessore al Turismo in carica, un consigliere comunale del gruppo di maggioranza e un consigliere comunale del gruppo di minoranza. I membri nominati dal Comune di Montelupo partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo senza diritto di voto con funzioni consultive.
  2. L'Assemblea, dopo averne fissato il numero, elegge tra i Soci i componenti del Consiglio direttivo con votazione segreta o palese, con le modalità stabilite dall’Assemblea.
  3. I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica  tre anni e sono rieleggibili.
  4. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte all'anno ed ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente, o a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei Componenti.
  5. I consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvede alla surrogazione dei medesimi come  previsto nel successivo comma.
  6. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più Soci da utilizzare per la surroga potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva per l'integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la funzionalità. Solo nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
  7. Il Consiglio Direttivo decade se l’Assemblea dei soci non approva il rendiconto consuntivo economico e finanziario. In questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi dell’Assemblea in cui non è stato approvato il rendiconto, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione  di un nuovo Consiglio Direttivo.
  8. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva di 1/3 (un terzo) dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante  il voto del Presidente.
  9. Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione  ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano riservate dalla legge o dal presente statuto, in modo tassativo, all’Assemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione col relativo programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sull’attività svolta.
  10. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono pubbliche.
  11. Alla riunione del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti dell’attività delle Pro Loco, che possono partecipare senza diritto di voto.
  12. Dalle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso.

ART. 10  IL PRESIDENTE -  IL VICEPRESIDENTE

  1. Il Presidente della Pro Loco  Montelupo Turismo  è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto. Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio direttivo al suo interno a scrutinio segreto.
  1. Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo e può essere riconfermato.
  2. In caso di assenza o di impedimento temporaneo il Presidente sarà sostituito dal vice Presidente.
  3. In caso di impedimento definitivo o dimissioni, il Presidente verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo il quale provvederà all'elezione del nuovo Presidente.
  4. Il Presidente è il rappresentante legale della  Pro Loco Montelupo Turismo, ha la responsabilità della sua amministrazione, la rappresenta di fronte a terzi ed in giudizio, ne convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci, è responsabile della conservazione della  documentazione contabile della Pro Loco.
  5. Il Presidente è assistito dal Segretario.

 ART. 11 ‑ IL SEGRETARIO ED IL TESORIERE

  1. Il Tesoriere ed il Segretario sono nominati dal Consiglio Direttivo al suo interno con votazione segreta.
  2. Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
  3. Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco nonché della regolare tenuta dei libri sociali.
  4. Il Tesoriere segue i movimenti contabili  della Pro Loco  Montelupo Turismo  e le relative registrazioni.
  5. E' possibile affidare i due incarichi ad un solo Consigliere.

ART. 12 ‑  IL REVISORE DEI CONTI

  1. Il revisore dei conti è eletto a votazione segreta dall'Assemblea dei Soci.
  2. Il revisore dei conti ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente in qualsiasi momento la contabilità sociale.
  3. Il revisore dei conti  è invitato alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso può  esprimere la sua opinione sugli argomenti all'ordine del giorno, senza diritto di voto.

 4. Il revisore dei conti dura in carica quattro anni ,   non decade  in caso di decadenza del Consiglio Direttivo ed è rieleggibile.  

ART. 13– ADESIONE ALL’U.N.PLI  E COMMISSARIAMENTO

  1. La Pro Loco Montelupo Turismo aderisce all’U.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) attraverso il “Comitato Regionale delle Pro Loco della Toscana - Unpli Toscana”.
  2. Il Consiglio Comunale, su richiesta motivata della metà più uno dei soci, può provvedere, ove ricorrano circostanze eccezionali e con atto motivato, alla designazione di un Commissario straordinario per un periodo massimo di 6 mesi

ART. 14 – ENTRATE  E  SPESE – PATRIMONIO

  1. Le risorse economiche con le quali la Pro Loco provvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attività sono:
  1. quote e contributi dei Soci;
  2. eredità, donazioni e legati;
  3. contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali;
  4. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini  statutari;
  5. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. proventi delle cessioni di beni e servizi ai Soci ed a terzi, anche traverso lo svolgimento di  attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  7. erogazioni liberali dei Soci e di terzi;
  8. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni;
  9. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale;
  1. Il patrimonio della Pro Loco è costituito dai beni mobili ed immobili e dai valori che, per acquisti, lasciti, donazioni o per qualsiasi altro titolo spettino o vengano in possesso dell'Associazione.
  2. Tutte le entrate ed i proventi dell'attività della pro Loco  Montelupo Turismo  sono utilizzati e spesi  per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco e non possono essere divisi e/o distribuiti ai Soci, neppure in modo indiretto.
  3. Gli eventuali utili o avanzi di gestione della Pro Loco Montelupo Turismo devono essere reinvestiti a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

ART.  15 PRESTAZIONI DEI SOCI

  1. La Pro Loco Montelupo Turismo  si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.
  2. La Pro Loco  Montelupo Turismo  può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti  o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri Soci.
  3. Tutte le cariche della Pro Loco Montelupo Turismo  sono gratuite.
  4. Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell'ambito delle attività istituzionali.
  5. Nel caso in cui la qualità della prestazione richieda un livello non amatoriale, il Consiglio Direttivo, con atto motivato,  può affidare – previa valutazione comparativa dei relativi costi  - a professionisti (esterni o interni alla Pro Loco), mansioni e/o incarichi.  La relativa prestazione potrà essere liquidata solo a seguito di regolare emissione della prescritta documentazione fiscale.

ART. 16 ‑ RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E FINANZIARIO.

  1. Il Consiglio Direttivo della Pro Loco   Montelupo Turismo  deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei soci annualmente. Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa e di competenza , come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
  2. Il rendiconto approvato dall'Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco.

ART. 17 –SCIOGLIMENTO

  1. L'eventuale scioglimento della Pro Loco Montelupo Turismo sarà deciso dall'Assemblea Straordinaria appositamente convocata.
  2. In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme  eventualmente restanti, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n° 662 e salvo destinazione imposta dalla legge, saranno devolute con espresso vincolo di destinazione a fini di utilità sociale in favore di Enti pubblici  o  associazioni con finalità analoghe alla pro loco.
  3. I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti pubblici, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n° 662 e salvo destinazione imposta dalla legge, saranno devoluti  al Comune di Montelupo Fiorentino  con vincolo di destinazione a fini di utilità  sociale.

 ART. 18‑ NORME FINALI

  1. Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme  del Codice Civile.
  2. Si richiede l'esenzione dell'Imposta di Bollo e di Registro ai sensi della Legge 266/1991.